Workshop tecnici - Melior’Api


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Primo workshop tecnico

Quinson (Alpes de Haute-Provence, Francia) - 08-10/07/2024


Lunedì 08/07/2024

Presenti: Eleonora BASSI, Davide CAVALIERI, Amanda DETTORI, Massimiliano GOTTI, Giacomo GUIDO, Giovanni GUIDO, Pascal JOURDAN, Guillaume KAIRO, Enrico LAGUZZI, Barbara LEIDA, Enrica LUCCHELLI, Alban MAISONNASSE, Pierre-Alban MOCHET, Fanny MONDET, Christophe REYPE.

  • Arrivo a Quinson nel tardo pomeriggio.
  • Parole di benvenuto di Pascal J. in occasione del primo incontro tecnico tra i membri del progetto e gli apicoltori. La scelta è di incontrarsi nel periodo della fioritura della lavanda, che è all’origine di una delle più importanti raccolte di miele in Provenza.

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Martedì 09/07/2024 - Formazione tecnica per descrivere gli apiari del progetto Melior’Api

Presenti: Gilles BOUR, Cyril FOLTON, Théotime FOLTON, Philippe MAURE (apicoltori che partecipano al progetto Melior’Api) si uniscono al gruppo del giorno prima.

Mattina: sessione pratica presso l’apiario di Philippe Maure a Montagnac-Montpezat

  • Introduzione di Guillaume K. e presentazioni di tutti i partecipanti. Segue una descrizione generale della stagione apistica in Italia e Francia e delle difficoltà incontrate nella produzione di miele negli ultimi anni. In entrambi i paesi si nota un peggioramento delle condizioni lavorative.
  • Viene presentato anche l’osservatorio della raccolta di miele di lavanda (Observatoire de la miellée de lavande) e vengono mostrate come esempio delle bilance scale connesse, che sono già installate sull’apiario (vedi foto).

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  • Workshop (in 3 gruppi) e pratica sugli alveari:
    • Dimostrazione del metodo di valutazione delle colonie “ColEval” con esempi di tutte le possibili misurazioni (covata chiusa, covata aperta, api adulte, polline, ecc.).
    • Dimostrazione del “Pin test”, metodo utilizzato per valutare il comportamento igienico delle api e la loro naturale tendenza a combattere il parassita Varroa. È importante scegliere le ninfe delle api nella fase corretta di sviluppo, che viene valutato dal colore degli occhi.
    • Dimostrazione del conteggio della Varroa utilizzando un “Varroa Easycheck” e un “MiteWasher”. Ciò consente di automatizzare parte del processo e di produrre rapidamente una stima del livello di infestazione su un gran numero di colonie. Le misurazioni sono state ripetute sullo stesso campione di api (7 Varroa su 8 (ovvero 87,5%) erano state contate durante la prima operazione) e su 2 favi diversi della stessa arnia (8 vs 2 Varroa).

Le tecniche qui presentate verranno utilizzate dagli apicoltori per implementare lo strumento di gestione del rinnovo del parco api.


Pomeriggio: sessione di discussione (Sala del Museo della Preistoria Quinson)

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  1. Fanny M. ha inaugurato la sessione ricordando il contesto e gli obiettivi di Melior’Api, un progetto frutto di 10 anni di collaborazione tra partner francesi e italiani. Tra le principali azioni che verranno realizzate:
    • Monitoraggio del sistema sperimentale (8 apiari) per 3 anni per sviluppare una nuova strategia di rinnovamento del patrimonio apistico basata su un indice multicriterio;
    • Formazione degli apicoltori per trasporre i progressi tecnici del progetto in pratiche apistiche utilizzabili nella gestione di un’azienda agricola.
    • Uno studio tecnico-economico per valutare l’impatto e la fattibilità dell’implementazione di questo nuovo metodo. Inoltre, l’esperimento si inserisce in una logica di perpetuazione della cooperazione transalpina franco-italiana, con il desiderio dei partner di formare e sostenere un gruppo di apicoltori, che sarebbero “pionieri” nella messa in pratica delle sue innovazioni progetto e i suoi predecessori. Si ricorda ai presenti che sarà necessario richiedere un’estensione (a budget costante) per rispettare la durata di 3 stagioni apistiche complete del protocollo sperimentale.


  2. Davide C. ha preparato uno schema grafico del programma sperimentale. Lo schema viene visualizzato e descritto, per stimolare la discussione sul protocollo. Vengono discussi i seguenti punti:
    • Periodo di visita V2: tra M1 e M2 (o tra M2 e M3 se ci sono 3 raccolte), cioè prima della lavanda (FR) o del castagno (IT).
    • Pratiche diverse tra gli apicoltori del progetto (ad esempio escludi-regina, ecc.)
    • Nutrimento: è opportuno tenerne conto? Dovrebbe essere uniforme in tutto l’apiario? In inverno le colonie vengono alimentate in modo quasi sistematico e con gli stessi volumi/quantità. In primavera sarebbe utile, se possibile, annotare ogni volta l’apporto
    • Pin test: se non viene fatto in contemporanea al ColEval, provare a farlo il più vicino possibile alla visita al ColEval (è accettabile un ritardo di 4/5 giorni).
    • Classificazione delle colonie in base all’infestazione: il metodo “Varroa Easy Check” è proposto da UNAAPI per avere una rapida panoramica del VP100 sull’apiario dopo la raccolta del miele di castagno. La soglia è ancora da definire e potrebbe variare a seconda del paese e dell’apicoltore. La soglia di danno provocata dalla varroa PRIMA della lavanda è nota, mentre la soglia DOPO la lavanda non lo è ma potrebbe essere utile calcolarla.


  3. Christophe R. ha presentato un metodo per classificare le colonie sulla base dei dati Pin test di diversi progetti (Apinverno, Varbest, ecc.). Questa analisi servirà come punto di partenza per future analisi sui dati Melior’Api. Domande poste:
    • Quale protocollo è necessario per ottenere una misurazione stabile del pin test?
    • Come ottenere un unico valore da più misurazioni?
    • Come cambia questo valore nel tempo? Ne è seguita una discussione e vengono proposti nuovi percorsi di riflessione. In particolare, sarebbe interessante sapere qual è il periodo migliore e qual è il numero di Pin test (ripetuti) da utilizzare per avere una buona stima del comportamento igienico. Inoltre, uno dei prossimi passi sarà definire la relazione tra i risultati del Pin test e il tasso di infestazione da varroa.


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  4. Amanda D. ha introdotto il tema del protocollo di analisi dei pesticidi, che sarà trattato in modo più approfondito nel Comitato Direttivo (Copil) del giorno successivo (vedi a fine pagina).

  5. A conclusione della sessione, Pascal J. ha esposto una sintesi sulla coltivazione della lavanda e del miele di lavanda nella regione provenzale. Le superfici coltivate stanno diminuendo nella regione del Mediterraneo, il che è legato ad un calo del prezzo di mercato degli oli essenziali di lavanda, cominciato a partire dal 2021. Al contrario, alcuni settori più settentrionali (ad esempio nel bacino parigino) vedono ancora moltiplicarsi le piantagioni di lavanda, in particolare a causa delle temperature più miti dovute al riscaldamento globale.


Mercoledì 10/07/2024

Presenti: Eleonora BASSI, Davide CAVALIERI, Amanda DETTORI, Massimiliano GOTTI, Giacomo GUIDO, Giovanni GUIDO, Pascal JOURDAN, Guillaume KAIRO, Enrico LAGUZZI, Barbara LEIDA, Enrica LUCCHELLI, Alban MAISONNASSE, Pierre-Alban MOCHET, Fanny MONDET, Christophe REYPE.

Mattina:

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Pomeriggio : Comitato direttivo (COPIL) del progetto Melior’Api (scarica il Resoconto)

 

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Secondo workshop tecnico

Annot (Alpes de Haute-Provence, France) - 07-08/11/2024

17 luglio 2025: Atelier su allevamento e selezione – Racconto di due apicoltrici, allevatrici di api regine, e presentazione dei metodi di riproduzione in Italia.

Presenti : Giovanni Guido, Eleonora Bassi, Alessia Vota, Michele Tagliabue, Massimiliano Gotti, Amanda Dettori, Simone Tosi, Guillaume Kairo, Pierre-Alban Mochet, Pascal Jourdan, Christophe Reype, Fanny Mondet.

Apicultori presenti : Gilles Bour, Théotime Folton, Sylvain Bourdet

Assenti : Cristina Marzachi, Coline Kouchner, Benjamin Basso, Émilien Rottier, Valeria Grande, Cyril Folton, Benoit Chanavas, Frank Violin

Durante la giornata del 17 luglio 2025, tutti i partner presenti si sono recati presso Laurence Monition, a Saint-Benoît, a pochi chilometri dal luogo del COPIL. Un’altra apicoltrice-allevatrice di regine, Alexandrine Brion, si è unita all’atelier.

Diversi apicoltori, partecipanti o meno al progetto, si sono aggiunti al gruppo.

Le due apicoltrici hanno presentato i loro metodi di allevamento, spiegando l’organizzazione delle loro aziende e le tecniche utilizzate. È seguita una discussione tecnica con gli apicoltori presenti.

Infine, un membro dell’UNAAPI ha presentato in dettaglio il metodo di moltiplicazione delle regine utilizzato in Italia.

Successivamente è stata organizzata una visita a uno degli apiari dell’apicoltrice.

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Terzo workshop tecnico

Bibiana (Piémont, Italie) - 07-08/11/2024

19 e 20 novembre 2025: Workshop sui metodi di selezione delle colonie: presentazione dei criteri e analisi dell’algoritmo di classificazione delle colonie.

Presenti : Maria Pastor, Giovanni Guido, Laurence Monition, Alexandrine Brion, Sébastien Favaro, Jacques Bordet, Enrico Laguzzi, Massimiliano Gotti, Carlo XX, Joris Damian, Pascal Jourdan, Coline Kouchner, Fanny Mondet, Christophe Reype, Alessia Vota, Eleonora Bassi, Michele Tagliabue, Guillaume Kairo, Amanda Dettori, Apicultrice italienne, Simone Tosi, Cristina Marzachi.

Il programma dell’Atelier ha alternato presentazioni e discussioni tra i partner e gli apicoltori (resoconto completo: QUI).

1- Introduzione: le tre sfide di Melior’Api

2- Feedback degli apicoltori francesi e italiani

3- Obiettivi del progetto ed evoluzione dei protocolli

4- Criteri di selezione delle colonie - Popolazione: api e covata

5- Criteri per la scelta delle colonie - Produzione

6- Criteri per la scelta delle colonie - Varroa

7- Criteri per la scelta delle colonie - Comportamento igienico e pin-test

8- Strumento di analisi dei dati: il modello di accoppiamento

9- Guida alla scelta delle colonie: prima versione dell’applicazione

10- Analisi dei virus

11- Presentazione e funzionamento della stazione di fecondazione

12- Valutazione dei pesticidi